Prenotazione delle cassette di verdura: come raccogliere solo il venduto
Chi vende cassette di verdura conosce bene la domanda del giovedì: quanto raccolgo? Se raccogli poco, qualche famiglia resta senza. Se raccogli troppo, l’insalata appassisce in cascina.
La prenotazione delle cassette di verdura risolve proprio questo. Le famiglie scelgono prima, tu raccogli dopo. In questa guida vedi come organizzarla su WhatsApp, con un esempio di settimana reale.
Perché vendere a cassette su prenotazione?
La verdura non aspetta. Ogni cespo raccolto e non venduto è lavoro buttato. Con la prenotazione, il campo lavora sul venduto.
C’è anche un vantaggio meno visibile. Le famiglie che prenotano ogni settimana diventano abituali. Sanno quando arriva la lista, sanno quando ritirare, e tornano.
Molte aziende agricole lo fanno già con i messaggi. Il limite arriva quando le famiglie superano la trentina: i conti a mano diventano un secondo lavoro.
Cosa mettere nella lista della settimana?
Tieni la lista dei tuoi prodotti corta e chiara. Le famiglie scelgono meglio quando le opzioni sono poche.
- Una o due cassette miste, con prezzo fisso e quantità massima.
- Qualche prodotto sfuso: pomodori al chilo, uova a mezza dozzina, erbe aromatiche.
- Le novità della stagione, segnate in cima.
La quantità massima sulle cassette è decisiva. Se ne prepari 30, imposti 30: la trentunesima famiglia vede la cassetta esaurita.
Come lavora un orto con le prenotazioni? Un esempio
Lucia ha un orto biologico a pochi chilometri dalla città. Ogni sabato una quarantina di famiglie passa a ritirare. È un esempio inventato, ma molto vicino al vero.
Il lunedì la lista della settimana si riapre da sola. Lucia aggiunge quello che matura: insalata, zucchine, uova, 30 cassette miste. Poi la manda su WhatsApp, un tocco per famiglia.

Da martedì a giovedì le famiglie ordinano dal loro link, senza registrarsi. Chi la settimana prima ha preso la cassetta la ripete in due tocchi. Mercoledì sera Lucia manda un promemoria a chi non ha ancora ordinato.
Giovedì alle 20 la lista si chiude da sola. Il venerdì Lucia apre il riepilogo: quanti chili di pomodori, quanti cespi di insalata, quante cassette.

Raccoglie solo quello che è già venduto. Il sabato prepara le cassette per nome e segna chi ha ritirato e chi ha pagato.
Come gestire ritiro e consegna?
Decidi i punti di ritiro una volta sola: in cascina, al mercato, in un punto in città. Per ognuno scegli le fasce orarie.
Se consegni a casa, imposti la zona, il costo e l’ordine minimo. Il riepilogo divide già gli ordini tra ritiro e consegna. Il giro del sabato lo prepari in pochi minuti.
Quali errori evitare con le cassette?
- Chiudere la lista troppo tardi: ti serve almeno un giorno per pianificare la raccolta.
- Cambiare il contenuto della cassetta mista senza dirlo: scrivi sempre cosa c’è dentro.
- Dimenticare i ritardatari: un promemoria il giorno prima vale più di dieci messaggi dopo.
Sono errori piccoli, ma pesano sulla fiducia. Le famiglie restano se sanno cosa aspettarsi, ogni settimana.
E quando arrivano le fragole prima del previsto?
Apri una lista speciale dei tuoi prodotti per pochi giorni. La mandi solo alle famiglie che le chiedono sempre. Quando finiscono, risultano esaurite, e non devi rispondere a nessuno.
Quanto tempo serve per cominciare?
Circa 10 minuti. Trovi già i prodotti di esempio dell’orto: cambi nomi, prezzi e quantità. Scegli l’ora di chiusura e il giorno di ritiro.
Le famiglie le prendi dalla rubrica del telefono. Dalla seconda settimana la lista riparte da sola, con gli stessi prodotti.
In fase pilota costa 0 €, senza carta, e non c’è nessuna percentuale sul venduto. Le famiglie pagano te, al ritiro.
Le persone negli esempi sono inventate; le schermate sono quelle vere di Prenoteria.